Esperienze più felici? Scatta una foto!


In che modo scattare foto potrebbe influire sulla piacevolezza delle esperienze quotidiane?
Inaspettatamente la fotografia ha un effetto benefico sulla stato psicologico mentre stiamo svolgendo attività quotidiane:
Un recente studio di Diehl, K., Zauberman, G., & Barasch, A. (2016), ha dimostrato che le persone che scattano delle foto di un’esperienza vissuta, ottengono un maggiore beneficio dall’esperienza stessa, nella maggior parte dei casi.
Gli autori dello studio scrivono:
“Secondo la nostra conoscenza, questa ricerca è la prima indagine approfondita che esamina come le foto scattate influenzino la piacevolezza delle esperienze vissute da parte delle persone. È emerso che, in relazione al non fare foto, la fotografia può aumentare la percezione di divertimento delle esperienze già positive aumentando anche il coinvolgimento “.
I ricercatori hanno condotto nove esperimenti in un campione di oltre 2.000 soggetti. Alcuni svolti in laboratorio, mentre altri in spazi aperti “sul campo”. In uno di questi, ad esempio, le persone sono state invitate a partecipare ad un tour in autobus: metà aveva il compito di scattare foto e l’altra metà di non farlo. Quelli che hanno scattato foto hanno trovato l’esperienza più piacevole in generale.
Il motivo per cui fare foto ha questo effetto è che aumenta il coinvolgimento delle persone nell’esperienza vissuta, gli autori scrivono in merito:
“… catturare dei momenti attraverso le foto focalizza l’attenzione sull’esperienza, in particolare su aspetti dell’esperienza che vale la pena afferare. Di conseguenza, l’acquisizione di foto porta le persone a diventare più coinvolte con l’esperienza. ”
Forse i benefici sono anche legati alla “fotografia consapevole”:
“… la felicità è aumentata dall’essere grati per quello che hai. Purtroppo ignoriamo spesso ciò che abbiamo nella fretta della vita di tutti i giorni”.
Un modo per combatterlo è fotografare ciò che per noi è importante come fosse un promemoria “.
Anche solo scattare “immagini mentali” durante l’esperienza è stato sufficiente, negli esperimenti, per aiutare le persone a godersela di più.
Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che quando le persone sono già impegnate in un’esperienza molto attivante per loro, scattare foto non migliora il vissuto positivamente. Inoltre, deve essere tenuto in considerazione che la gestione di grandi attrezzature fotografiche sembra impedire alle persone di godersi l’esperienza.
Dato il numero di foto scattate ogni giorno, utilizzando sopratutto smartphone e pubblicandole poi sui social, sembra che le persone si divertano molto.
In merito gli autori scrivono:
“… il New York Times stima che nel 2010 le persone abbiano scattato 0,3 trilioni di foto in tutto il mondo e questo numero raggiungerà 1,3 trilioni entro il 2017.”
Inoltre, il numero di fotografie caricate ogni giorno su diversi siti di social media può fornire una stima inferiore del numero di foto scattate.
Ad esempio, Facebook segnala che gli utenti di tutto il mondo caricano 2 miliardi di immagini al giorno e che gli utenti di Instagram caricano 80 milioni di foto al giorno.”
Purtroppo l’influenza dei social è in questo caso molto rilevante e va considerato che in molti casi la foto viene scattata appositamente per i social; ciò si discosta molto dal fotografare un’esperienza vissuta. L’effettivo beneficio del fare foto esclusivamente per poterle pubblicare sui social non è stato valutato dagli autori e potremmo ipotizzare che non sarebbe riscontrabile.
http://Diehl, K., Zauberman, G., & Barasch, A. (2016)